.
..


Τετάρτη, 23 Μαΐου 2007

Adriano Celentano - Confessa / Il Ragazzo della Via Gluck

Adriano Celentano - Confessa


χχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχ

Su confessa amore mio
io non sono pi il solo, l'unico
hai nascosto nel cuore tuo
una storia irrinunciabile

Io non sono pi il tuo pensiero
non sono pi il tuo amore vero
sono il dolce con fondo amaro
che non mangi pi

Ma perch tu sei un'altra donna
Ma perch tu non sei pi tu
Ma perch non l'hai detto prima
Chi non ama non sar amato mai

Che ne hai fatto del nostro bene?
E' diventato un freddo brivido
Le risate, le nostre cene
scene ormai irrecuperabili

Io non sono pi il tuo pensiero
non sono pi il tuo amore vero
sono il dolce con fondo amaro
che non mangi pi

Ma perch tu sei un'altra donna
Ma perch tu non sei pi tu
Ma perch tu, tu non l'hai detto prima
Chi non ama non sar amato mai

Quando viene la sera
e il ricordo pian piano scompare
la tristezza nel cuore
apre un vuoto pi grande del mare
pi grande del mare

Ma perch non l'hai detto prima
Chi non ama non sar amato mai

Che ne hai fatto del nostro bene?
E' diventato un freddo brivido
Le risate, le nostre cene
scene ormai irrecuperabili

Io non sono pi il tuo pensiero
non sono pi il tuo amore vero
sono il dolce con fondo amaro
che non mangi pi

(Strumentale)

(Ma perch non l'hai detto prima
Chi non ama non sar amato mai)

(Strumentale)

--------------------------------
Adriano Celentano - Il Ragazzo della Via Gluck



χχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχχ
Questa la storia di uno di noi
Anche lui nato per caso in via Gluck
In una casa fuori citt
Gente tranquilla che lavorava
La dove c'era l'erba ora c' una citt
E quella casa in mezzo al verde ormai
Dove sara

Questo ragazzo della via Gluck
Si divertiva a giocare con me
Ma un giorno disse vado in citt
E lo diceva mentre piangeva
Io gli domando amico non sei contento
Vai finalmente a stare in citt
La troverai le cose che non hai avuto qui
Potrai lavarti in casa senza andar gi nel cortile

Mio caro amico se qui sono nato
E in questa strada ora lascio il mio cuore
Ma come fai a non capire
E' una fortuna per voi che restate
A piedi nudi a giocare nei prati
Mentre la in centro io respiro il cemento
Ma verr il giorno che ritorner ancora qui
E sentir l'amico treno che fischia cos

Passano gli anni ma otto son lunghi
Per quel ragazzo ne ha fatta di strada
Ma non si scorda la sua prima casa
Ora coi soldi lui pu comperarla
Torna e non trova gli amici che aveva
Solo case su case catrame e cemento
La dove c'era l'erba ora c' una citt
E quella casa in mezzo al verde ormai
Dove sar?

Non so, non so, perch continuano a costruire le case
E non lasciano l'erba, non lasciano l'erba,
Non lasciano l'erba, non lasciano l'erba
E no se andiamo avanti cos
Chiss come si far, chiss, chiss come si far

1 σχόλια:

sot είπε...

Δικαιούσαι πριμ παραγωγικότητας σήμερα και απο τα δύο blog

 
Visit InfoServe for Blogger backgrounds or to create website designs.